Chiesa di San Martino in Villapizzone

Piazza Villapizzone, 10

La Chiesa di San Martino in Villapizzone è un edificio di culto di antiche origini situato nell’attuale quartiere Villapizzone di Milano, nella zona nord-ovest della città. La sua storia è strettamente legata a quella dell’antico borgo rurale di Villapizzone, un tempo separato dalla città e oggi inglobato nel tessuto urbano milanese.

Origini medievali
Le prime notizie della chiesa risalgono al XIII secolo, anche se è probabile che esistesse già un luogo di culto più antico. Villapizzone era all’epoca un piccolo villaggio agricolo appartenente a vari signori locali, e la chiesa rappresentava il fulcro della vita religiosa e sociale del borgo.
Il titolo a San Martino di Tours – uno dei santi più popolari dell’epoca medievale – è comune nelle campagne lombarde, dove San Martino era venerato come protettore dei contadini e dei poveri.

Evoluzione architettonica
Nel corso dei secoli l’edificio fu più volte modificato e restaurato.
• XV–XVI secolo: la chiesa venne ampliata e dotata di un piccolo campanile;
• XVIII secolo: furono aggiunti elementi barocchi e il portale in facciata;
• XIX secolo: ulteriori restauri interessarono l’interno, con decorazioni a stucco e affreschi di gusto ottocentesco;
• XX secolo: dopo i danni subiti durante la Seconda guerra mondiale, l’edificio fu parzialmente ricostruito e consolidato.

Interni e opere
L’interno della chiesa è a un’unica navata con cappelle laterali. Vi si trovano alcune tele e statue devozionali risalenti tra il XVII e il XIX secolo. Sull’altare maggiore è collocata una raffigurazione di San Martino nell’atto di dividere il mantello con il povero, soggetto iconografico tradizionale legato al santo.

Oggi
La Chiesa di San Martino in Villapizzone è oggi una parrocchia attiva dell’Arcidiocesi di Milano e costituisce un importante punto di riferimento per il quartiere. Accanto all’edificio sacro si trova l’antico oratorio e l’adiacente piazzetta medievale, che mantiene ancora l’aspetto di un piccolo borgo.

Origini antichissime
La comunità ecclesiastica di Villapizzone è documentata fin dal VI secolo d.C., secondo una memoria del 1530 redatta dall’abate Giacomo Stella, allora rettore della chiesa. Questa memoria racconta che l’area, ricoperta da boschi, era abitata da una comunità monastica greca, ed è in questo contesto che sorse un primo luogo di culto dedicato a San Martino.

Il borgo e le prime chiese
Il borgo di Villapizzone ha origini antiche (“Villabezone” o Villa Bezonis in documenti medievali del 1179) ed era intorno alla chiesa che si raccoglieva la comunità locale. La presenza di un edificio religioso è attestata già nei documenti medievali, parte delle vie di pellegrinaggio e commercio che collegavano Milano con il Nord Europa.
La prima chiesa autonoma fu sostituita nel 1604 dall’edificio che, con varie modifiche, è quello visibile oggi. I lavori si protrassero fino al 1640 circa.

Sviluppi successivi e struttura ecclesiastica
Durante il Medioevo e l’età moderna la chiesa passò sotto diverse giurisdizioni ecclesiastiche: fino al 1752 era parte della pieve di Bollate e poi della pieve di Trenno nella prima metà del Settecento.
Nel 1923 Villapizzone fu aggregato al Comune di Milano e, poco dopo, la chiesa fu elevata alla dignità di prepositura con decreto arcivescovile nel 1924, un titolo che indicava un particolare rilievo istituzionale all’interno della diocesi milanese.

Architettura e trasformazioni
L’attuale edificio ha subito diversi ampliamenti e modifiche nel corso dei secoli:
• Fine ‘800: ampliamenti significativi, tra cui la costruzione della cupola e di navate laterali grazie a un lascito di monsignor Giovanni Radice Fossati; i lavori furono completati nel 1904.
• Anni ’60–’70 del Novecento: nuovi interventi che modificarono l’area absidale e riorganizzarono gli spazi interni.
• Restauro recente: l’edificio ha subito un restauro anche nel 2018, che ha riguardato soprattutto il rifacimento dei pavimenti e degli interni.
L’architettura attuale presenta una facciata tripartita, corrispondente alle tre navate interne, con elementi classicheggianti e un affresco di San Martino sopra il portale centrale.

Ruolo nella comunità
La chiesa non è solo un edificio storico, ma è da sempre il cuore religioso e sociale del borgo, punto di riferimento per i fedeli e per la vita comunitaria di Villapizzone.
Dal 2 settembre 2022 fa parte della comunità pastorale di Santa Maria Maddalena.