Chiesa di Gesù Maria Giuseppe

Via Mac Mahon, 113 a Milano

La chiesa di Gesù Maria Giuseppe fu pensata e voluta dal cardinal Ildefonso Schuster nei primi anni cinquanta del secolo scorso ed è stata edificata tra il maggio 1953 e l’ottobre 1954 quando fu aperta al pubblico. È stata ufficialmente consacrata il 1 maggio1959 dal Cardinale Mons. Giovanni Battista Montini, arcivescovo di Milano e futuro Papa Paolo VI. Fu affidata al sacerdote don Angelo Recalcati, primo parroco che ne curò da vicino la costruzione e il successivo sviluppo. 
Il progetto fu dell’Architetto Monsignor Enrico Villa, l’impresa costruttrice la ditta Luigi Galbiati e la direzione dei lavori dell’Ing. Lorenzo Confalonieri. Ha una capienza di circa 700 persone. Il suo completamento durò ancora qualche anno e terminò con l’apertura del salone Spaziale nel seminterrato il 26 ottobre 1958.
Il tempio, di vaste proporzioni e dalle linee semplici e severe, è preceduto da un porticato ad archi che, con la cancellata su via Mac Mahon, racchiude il sagrato. Sulle facciate si aprono al centro l’accesso principale e su due lati sotto il porticato quelli secondari. Altri due accessi sono ubicati sui due transetti laterali. Sul lato verso la via Bramantino sorge la torre campanaria sormontata da un pennone in acciaio con croce in sommità che raggiunge l’altezza massima di 52 metri. 

L’interno, con pianta a croce latina, si sviluppa su tre navate terminanti con tre absidi in corrispondenza delle quali sorgono l’altare maggiore e gli altari laterali. I catini delle absidi sono decorati con mosaici eseguiti dalla ditta Sgorlon su cartoni dell’artista Piero Bosi: raffigurano il Cristo risorto (catino centrale) l’Annunciazione e San Giuseppe (catini laterali). All’inizio delle navate laterali vi sono due cappelle pure absidate (Cappella del Battistero e di S. Antonio): anche queste e altre due arcate sul fondo sono decorate con mosaici (Santa Rita e San Pio X) eseguiti dalla medesima Ditta su disegno di Antonio Martinotti.
Nel maggio 2006 sono state realizzate quattro vetrate che appresentano i quattro evangelisti: il disegno è di Pietro Nimis e a ditta realizzatrice Cerioli “L’Arte nel vetro” di Cremona.
Sui pilastri della navata principale campeggia una notevole Via Crucis in bronzo, opera di Carlo Gadda.

I PARROCI DI GMG

don Angelo Recalcati – 1° parroco 1953 -1984
don Carlo Rimoldi 2° – parroco 1984 – 1998 
don Bruno Maggioni – 3° parroco luglio 1998 – gennaio 2008
padre Francesco Pelizzola Amm. Parr.  – febbraio 2008 – agosto 2008
don Giuseppe Salvioni – 4° parroco settembre 2008 – agosto 2019
don Giovanni Confetta – 5° parroco settembre 2019 – agosto 2022
don Roberto Rossi – 6° parroco settembre 2022